controllo di gestione a costi standards

il manager nudo


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Il volume normale

voci di spesa codici

01 - Definiti i Centri di Costo si passa al volume normale.
Per volume normale di produzione nel sistema di controllo dei costi, si intende generalmente la quantità media che si presume sarà prodotta e venduta nel periodo di esercizio considerato.
Il volume è in altri termini un livello produttivo per un dato periodo di tempo basato su previsioni di vendita o sulla possibilità di fabbricare i prodotti vendibili in normali condizioni di funzionamento degli impianti.

02 - Nella nostra Società che vende annualmente un valore di molti miliardi di prodotti, è evidente un compito di proporzioni considerevoli determinare un piano di volume normale completamente integrato e bilanciato che consideri ogni sezione operativa, ogni impiano, ogni centro di costo e ogni prodotto.
Occorre determinare cioè quanto dei vari prodotti e servizi saranno prodotti e venduti, quanti servomezzi saranno utilizzati, quanta materia prima sarà necessaria e da quale fonte di approvigionamento essa dovrà pervenire.

03 - Il volume normale nella nostra Società è basato su una previsione del consumo normale annuo del mercato e sulla possibilità di partecipazione dei nostri prodotti alla soddisfazione di quel consumo, esso è basato cioè sulle Previsioni di Vendita.

04 - Le previsioni sulle capacità di assorbimento del mercato consumatore e la partecipazione della nostra Società alla soddisfazione della domanda è la prima tappa per determinare dei tipi e della quantità di prodotti che dovranno essere fabbricati.

05 - Una volta accertato le quantità e le qualità dei prodotti da immettere sul mercato, il passo successivo da farsi è stabilire quali delle Unità della Società dovranno partecipare alla produzione e in quali misure: si tratta, in altri termini, di stabilire quello che viene chiamato il "piano operativo standard delle società".

06 - Le principali domande a cui si deve dare risposta nello sviluppo del "piano operativo standard" sono:
A. Quali sono i programmi di produzione?
B. Quali sono gli impianti disponibili?
C. Quali tipi di materie prime sono richieste e da quale fonte devono giungere?
D. Quali tipi di prodotti e servizi sarà necessario acquistare?

07 - I princìpi e le regole fondamentali da seguire sono:
A. Il piano operativo standard deve essere integrato e bilanciato tra un centro di costo e l'altro.
B. Il piano operativo standard deve fare riferimento ad un periodo di tempo ben precisato (un anno) cosicchè nel svilupparlo devono essere specificati sia il tempo e cui si fa riferimento sia gli impianti che saranno disponibili per la fabbricazione del prodotto.

08 - Il piano operativo standard deve essere attuabile; questo significa che:
1) devono essere seguite buone pratiche operative;
2) devono essere prima saturati gli impianti che producono a costi più bassi;
3) le materie prime devono essere impiegate in modo economico tenedo presente la necessità di una loro ragionevole riserva nei parchi.

09 - Il piano operativo standard è attuato attraverso gli sforzi coordinati di varie unità operative Centrali e di Reparto.

10 - L'assegnazione del volume normale dei prodotti è principalmente responsabilità della Programmazione della Produzione che agisce su direttive della Direzione generale e dell'Amministrazione in generale tenendo conto delle previsioni di vendita.
Le Unità operative partecipano a questa preparazione delle operazioni per mezzo del personale tecnico centrale e di reparto.
Nella preparazione di un piano operativo bilanciato che dovrà fare il miglior uso di impianti, combustibili e materiale è pure richiesto l'intervento, come "organi di consulenza", degli esperti di impianti e approvvigionamenti mentre la contabilità partecipa allo sviluppo, fornendo, tra le altre cose, dati utili per confronti fra diversi impianti in modo da permettere di saturare prima le unità produttive più economiche.

11 - Dopo l'installazione di un sistema di controllo dei costi il problema della revisione del volume normale è notevolmente facilitato dalla disponibilità di elementi standard di costo e di capacità produttiva.
C'è da rilevare infatti che gli standard fisici e lire già sviluppati danno una misura precisa per molte fasi delle operazioni di produzione della società. I materiali, combustibili, manodopera, impianti, e gli altri elementi necessari a fabbricare un certo volume di prodotto sono facilmente ricavabili dai dati esistenti e possono facilmente essere elaborati per la necessità dello sviluppo del volume normale.

12 - Dopo che il piano operativo standard è stato approvato dalle Direzioni, ognuno per la propria competenza, inizia la fase di lavoro per l'unità produttiva.

13 - Ogni responsabile di cdc sulla base di prodotti finali richiesti, determina il livello a cui ogni centro di costo produttivo o di servizio dovrà operare a volume normale per soddisfare tali richieste di prodotti.

14 - La determinazione del livello produttivo per ciascun centro di costo si opera procedendo a ritroso nel processo di fabbricazione.
Procedendo con lo stesso sistema sempre a ritroso, si può giungere a conoscere l'ammontare delle materie prime richieste per la produzione prevista.

15 - In possesso dei dati quantitativi di produzione per tutti i centri di costo produttivi è poi possibile calcolare il volume normale per tutti i centri di costo di servizio.

16 - E' da osservare che nello sviluppo del volume normale per i centri di costo dell'Unità si terrà sempre presente il principio di saturare per primi gli impianti che producono a costi più bassi.

17 - Dopo quanto si è detto sui determinanti, è evidente che il volume normale deve essere espresso per ogni centro di costo in termini dei determinanti ad esso relativi.