controllo di gestione a costi standards

il manager nudo


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Definizione e codice provenienza della spesa

definizione e codice di provenienza della spesa

01 - Oltre che per area di impiego (centro di costo o commessa) e per destinazione (voce di spesa o addebito) le componenti di costo si distinguono per "provenienza", vale a dire per la loro specifica natura (ad es. lavoro, energie d'acquisto, prestazioni di terzi, servizi interni, ecc...).
Poichè la natura originaria di ogni singola componente di costo è immutabile (possono infatti variare solo il centro di costo o la voce di spesa) i codici che contraddistinguono la provenienza sono costanti per ogni voce e possono, in linea di massima, essere attribuiti senza interventi manuali.

02 - Il codice di provenienza consente di individuare il prezzo che dovrà essere applicato a ciascuna quantità ai fini del calcolo del costo dei prodotti o dei servizi.

03 - Il codice di provenienza adottato dalla nostra società è articolato in modo da raggruppare le spese nelle seguenti classi:
a) - Costi originari
b) - Prodotti
c) - Servizi
d) - Determinanti del Budget del centro di costo (come spegato nelle apposite norme)

04 - Il codice di provenienza è articolato su 14 posizioni.
la prima cifra indica:
1 - Costi originari
3 - Prodotti
5 - Servizi
7 - Determinante del Budget

05 - Costi originari della Società sono i costi provenienti dall'esterno o dai magazzini materiali d'acquisto.
Il loro codice è artiolato nel modo seguente:
1 XXX YY mmMMMMM T
dove:
XXX - Conto o sottoconto del sistema di contabilità industriale (COI)
YY - Codice Unità
mmMMMMM - 7 cifre successive, a disposizione per il codice di magazzino per i materiali o altre differenzazioni (ad esempio: qualifica per le spese del personale).
T - 0 identifica se la spesa è fissa
5 identifica se la spesa è variabile

06 - Il codice dei prodotti della società inizia con il N°3 ed è articolato nel modo seguente:
3 XXX YY PPPPPPP T
dove:
XXX - Conto di contabilità industriale;
YY - Codice unità;
PPPPPPP - 7 posizioni a disposizione per dettagliare merceologicamente i prodotti;
T - 0 identifica se la spesa è fissa
5 identifica se la spesa è veriabile

07 - I Servizi della Società rappresentano le produzioni di tutti gli altri centri di costo "non produttivi" della Società (ad es. le produzioni nei centri di costo di manutenzione).
In questa categoria sono comprese anche le produzioni dei centri di costo di Energia.
Il codice di provenienza è articolato nel modo seguente:
5 XXX YY mmMMMMM T
dove:
XXX - conto di contabilità industriale;
YY - Codice unità
mm - Sono le 2 cifre che identificano il centro di costo che produce il servizio;
MMMMM - Progressive nell'ambito del centro di costo per identificare il servizio prodotto;
T - 0 identifica se la spesa è fissa;
5 identifica se la spesa è variabile.

08 - I "Determinanti" del centro di costo sono l'unità di misura cui sono riferite le spese: ore di funzionamento, mese, tonnellate prodotte, ore di manutenzione meccanica, mc., ecc.. (vedi apposite norme).
Il loro codice di provenienza è così articolato:
7 XXX YYCC KK MMM T
dove:
XXX - cifre disponibili per elaborazioni particolari
YYCC - codice unità e centro di costo dell'unità operativa
KK - progressivo nell'ambito del centro di costo
MMM - cifre disponibili per elaborazioni particolari
T - 0 identifica se la spesa è fissa
5 identifica se la spesa è variabile

I sottoprodotti (scorie, ecc..) derivanti dalla lavorazione dei prodotti principali e reimpiegabili in altre fasi del ciclo o vendibili a terzi, sono classificabili fra le materie prime (costi originari) e destinati contabilmente a questo magazzino. Il loro codice di provenienza appartiene pertanto alla classe che inizia con la cifra 1.

La contabilità industriale cura la stesura e l'aggiornamento del "codice di provenienza".