controllo di gestione a costi standards

il manager nudo


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Condizioni standard

condizioni standard

Il comportamento dei costi.
I sistemi di contabilizzazione dei costi sono fondati sul principio che i costi imputati ai singoli prodotti sono quello che i costi avrebbero dovuto essere e non i costi effettivi.
Tale sistema è noto come sistema a costi standards.
Ogni unità di prodotto ha un costo standard dei materiali, un costo standard del lavoro, e un costo standard di costi di servizi.
Il costo standard totale per un periodo è ottenuto moltiplicando questi costi standards unitari per il numero delle unità che passano attraverso il centro di costo durante quel periodo.
I costi standards sono solitamente diversi dai costi effettivi e i conti delle variazioni servono a registrare queste differenze.

01 - Nelle norme precedenti sui Principi Generali è stato messo in evidenza che bisogna stabilire standard che considerino tutte le condizioni di esercizio. Gli standard riflettono il tempo, i materiali, il lavoro, assegnati alla migliore pratica operativa in ciascuna condizione di esercizio.

02 - Gli impianti, i materiali, i servomezzi, i combustibili . norma 0013 - sono quelli che, nelle condizioni di volume normale di produzione rappresentano il modo migliore per ottenere il prodotto. Gli standard stabiliti per ciascuno di tali elementi sono chiamati standard a pratica standard.

03 - E' bene dire a questo punto che la pratica standard rappresenta il miglior modo a disposizione per produrre la quantità di prodotto a volume normale: ciò non vuol dire, quindi, che la pratica standard rappresenta un modo ideale di produzione. Per esempio:
A. L'impianto che produce a costo più basso non necessariamente deve essere l'unico impianto da usarsi a pratica standard. La capacità produttiva di tale impianto(1) inferiore alla quantità di prodotto richiesto a volume normale. In tal caso è necessario quindi assegnare una parte di produzione a quegli impianti che producono a costi più alti.
La parte eccedente di produzione deve essere assegnata all'impianto successivo in ordine di costi di produzione: di conseguenza quest'ultimo impianto diventa anch'esso impianto a pratica standard.
B. Lo stesso concetto è valido per quanto riguarda materiali, combustibili, e servomezzi. In quei casi in cui non vi è disponibilità di tali elementi in quantità sufficiente a fabricare il prodotto previsto dal volume normale, è necessario impiegare altri elementi anche se la resa di questi fosse inferiore alla resa degli elementi standard. Gli elementi impiegati in sostituzione diventano quindi anch'essi elementi a pratica standard. Circa i prezzi la pratica standard può rappresentare una media in funzione della partecipazione di ciascuno dei materiali richiesti alla fabbricazione del prodotto.